Sito vetrina, quando ne hai davvero bisogno?

Hai davvero bisogno di un sito vetrina? Scoprilo con la nostra guida semplice e concreta, pensata per chi vuole capire come iniziare online.
5 falsi miti sul sito vetrina

Essere presenti online è ormai indispensabile. Ma come farlo nel modo giusto? Spesso si parte con l’idea di far realizzare un sito web, salvo poi scoprire – già durante la prima consulenza con il web designer – che le opzioni sono molte: sito vetrina, e-commerce, portale, landing page… E quando ti chiedono «che tipo di sito ti serve?» o «con quale obiettivo vuoi realizzarlo», andare nel pallone è un attimo.

Ora, qui, No Digital Brain vuole chiarezza. Certo non ti parleremo di tutte le tipologie di siti web, in questo articolo; ma partendo dal sito vetrina, che è la forma più diffusa (e spesso la prima scelta per chi inizia), proveremo a capire insieme se è davvero la soluzione giusta per la tua attività — o se rischia di starti un po’ stretto.

Ma partiamo dall’inizio.

Cos’è un sito web vetrina?

Un sito vetrina è, come suggerisce del resto il nome, una vetrina virtuale. Uno spazio online – insomma – attraverso il quale esporsi e farsi conoscere.

Per le aziende, è un’occasione enorme per presentare servizi, prodotti e persino valori. Perché sì, parliamo comunque di una vetrina, ma una vetrina che può essere “frequentata” da centinaia di migliaia di persone ogni giorno. Cioè, più o meno, tutte quelle che usano i motori di ricerca e hanno bisogno di un servizio o un prodotto come quelli che offri tu.

Attenzione, però: il sito vetrina NON è pensato per vendere direttamente i tuoi prodotti o servizi; perciò non va confuso con l’e-commerce. La vetrina infatti è soltanto uno spazio espositivo, come tanti se ne vedono anche nei luoghi fisici che frequentiamo, per esempio nelle nostre città. Quindi non ha un carrello, non ha un sistema di pagamento, etc.: mostra soltanto quello che fai. E ti aiuta a raggiungere il pubblico che ti interessa di più.

Questo non significa che non sia utile per vendere. Anzi! Il sito vetrina, in quanto sistema digitale, ti mette a disposizione molti strumenti per affinare le tue strategie di vendita.

Attraverso il sito, infatti, puoi raccogliere dati sui visitatori (previo consenso, ovviamente) e utilizzarli per creare campagne pubblicitarie mirate. Oppure puoi semplicemente ottenere un indirizzo email (o numero di telefono) tramite un modulo da compilare, così da restare in contatto con i tuoi visitatori nel tempo, fino a quando lo desiderano.

Considera – tra l’altro – che per fare tutto questo spesso è sufficiente una sola pagina web. A quel punto avresti un sito monopagina che contiene, però, tutte le informazioni essenziali: la storia dell’azienda, l’elenco di servizi o prodotti, un modulo di contatto e così via.

È anche per questo che il sito vetrina resta la soluzione più semplice e veloce per chi vuole stare online – sempre con un’immagine curata e professionale – ma senza complicarsi troppo la vita.

Quando un sito vetrina può bastare

Ovviamente, il sito vetrina non è per tutti. Ma, per nostra esperienza, possiamo confermare che rappresenta sicuramente una delle soluzioni più versatili. Del resto, funziona per:

  • consulenti aziendali
  • liberi professionisti
  • piccole aziende
  • organizzazioni non profit
  • enti e istituzioni

Talvolta, anche quando la tua è un’attività commerciale, realizzare un sito vetrina può essere comunque la scelta più comoda e sensata – rispetto all’e-commerce.

Tieni conto, infatti, che gestire un e-commerce richiede risorse economiche, tempo e personale dedicato. Se la tua azienda non è ancora pronta a sostenerlo, rischierebbe di diventare un investimento prematuro. Un investimento a perdere.

Meglio allora partire con una base solida, cioè con un sito vetrina ben costruito. E crescere da lì, passando poi all’e-commerce quando arriverà il momento giusto.

In sintesi, un sito vetrina può bastare quando:

    • vuoi presentare la tua attività online in modo professionale, senza funzioni di vendita diretta
    • ti serve un punto di riferimento digitale dove far atterrare chi ti cerca su Google o sui social
    • lavori su appuntamento o su contatto (come consulenti, studi professionali, artigiani, piccole imprese);
    • offri servizi personalizzati o su misura, quindi la vendita avviene dopo un contatto diretto;
    • vuoi testare il mercato o iniziare a costruire la tua reputazione digitale prima di investire in un e-commerce;
  • non hai ancora un budget o un team pronto per gestire un sito internet più complesso.

In tutti questi casi, un buon sito vetrina è più che sufficiente.

Quando il sito vetrina NON basta

Il sito web vetrina è un ottimo punto di partenza, certo. Ma – diciamolo – ci sono casi in cui rischia di farti perdere opportunità. 

Ci sono attività che, per natura o per obiettivi, hanno bisogno di un sito internet più dinamico – capace non solo di mostrare cosa fai, ma anche di vendere prodotti o gestire processi.

Dunque, se la tua azienda ha bisogno di:

  • vendere prodotti o servizi online con un sistema di pagamento integrato;
  • gestire prenotazioni, ordini o anche iscrizioni in autonomia;
  • pubblicare contenuti con frequenza (es. un blog aziendale, un magazine di settore, o anche più semplicemente news e aggiornamenti);
  • automatizzare processi interni o offrire aree riservate a clienti e collaboratori (come la nostra Area Clienti)
  • costruire strategie di marketing avanzate, basate su lead generation o funnel di vendita;

…allora un semplice sito vetrina rischia di starti stretto.

In questi casi è meglio investire su una piattaforma più strutturata, pensata per accompagnare l’utente in un percorso preciso (in un funnel, per esempio) dalla scoperta, all’interesse, fino all’azione.

Detto in estrema sintesi, un sito vetrina può incuriosire, sì; ma da solo non può sostenere la crescita digitale della tua attività. Meglio considerarlo per quello che è: un ottimo inizio, ma non di certo il traguardo finale.

5 falsi miti sul sito vetrina

Ora, sappiamo bene che attorno al sito vetrina circolano – ancora, e purtroppo – molti luoghi comuni. Falsi miti, insomma, che rendono ancora più difficile la scelta per chi di digital e internet sa poco.

E non parliamo soltanto di una certa confusione tra sito vetrina ed e-commerce. Parliamo proprio di credenze, che si traducono facilmente in promesse difficili da mantenere e che rovinano i rapporti tra clienti e web designer.

Vediamone cinque che vale la pena chiarire una volta per tutte.

1. “Il sito vetrina serve solo per farsi vedere.”

Sì e no. Un sito vetrina non ti servirà per vendere. Però sono molte le cose che puoi farci, oltre a esporre prodotti e servizi. Per esempio puoi:

  • “raccogliere” indirizzi email tramite modulo
  • ricevere direttamente richieste di preventivo
  • indirizzare i visitatori verso i tuoi canali social
  • monitorare le visite e conoscere il tuo pubblico
  • etc.

Tutte cose che ti consentono di migliorare la tua comunicazione, ottimizzare le campagne pubblicitarie e quindi puntare a una strategia di vendita ancora più efficace.

2. “Non porta risultati concreti.”

In realtà, se il sito vetrina è pensato bene, e – soprattutto – se è ottimizzato per i motori di ricerca (hai mai sentito parlare di SEO?), può portare richieste di preventivo, contatti qualificati e persino nuove collaborazioni. 

Il fatto che non generi vendite dirette, non vuol dire che non possa innescare opportunità reali. Perciò non avere timore a investirci tempo e denaro.

3. “È un sito di serie B.”

Tutt’altro. Non cadere nell’errore di vedere il sito vetrina come una versione “ridotta” dell’e-commerce, perché non lo è. Si tratta semplicemente di un formato diverso con obiettivi diversi. Hai bisogno di visibilità, di costruire autorevolezza e fiducia? Il sito vetrina è perfetto.

Anzi, spesso è proprio da lì che parte una strategia digitale di successo. Che puoi sostenere nel lungo termine.

4. “Non serve aggiornarlo.”

Un errore comune, ma non farti ingannare. Anche il sito vetrina va curato e tenuto in vita. Come? Con testi, immagini, referenze e contatti che devono restare sempre aggiornati. Anche un restyling del sito web vetrina può avere senso, se ne hai uno da tanto tempo.

Un sito fermo nel tempo trasmette l’idea opposta di professionalità. Dedicaci del tempo (e delle risorse), e vedrai che ti porterà i risultati che cerchi.

5. “Con i social, il sito vetrina è inutile.”

Falso. Falsissimo. È vero, i social ti aiutano a farti conoscere; ma i contenuti che pubblichi su una piattaforma come Facebook, Instagram o simili non sono mai del tutto tuoi. Un aggiornamento qualsiasi (es. di policy) può farli sparire.

Mentre un sito web resta il tuo spazio digitale; è praticamente casa tua. Un posto online davvero tuo, dove racconti la tua attività come ti pare e senza dipendere dagli algoritmi.

Ti serve davvero? Ecco una checklist!

Non hai ancora deciso se investire in un sito vetrina? Allora rispondi a queste domande. Ti aiuteranno a capire se il sito vetrina è davvero la scelta giusta per te.

ti serve un sito vetrina, la checklist - infografica no digital brain

Il tuo sito vetrina con No Digital Brain

Un sito vetrina funziona davvero solo se è costruito intorno a chi lo userà ogni giorno: tu. E noi, qui in No Digital Brain, lo sappiamo bene.

Per questo – quando lavoriamo su un nuovo progetto – partiamo sempre da un ascolto attento. Capire quali sono le tue esigenze, i tuoi obiettivi e il modo in cui lavori è la base per progettare un sito su misura, che sia bello da vedere ma soprattutto funzionale

In sintesi, quello che amiamo fare è lavorare insieme al cliente. Unire, insomma, la tua visione alla nostra esperienza tecnica e strategica. L’obiettivo è costruire un sito web coerente con la tua identità, ma anche facile da gestire e pensato per durare.

E se hai bisogno di una mano dopo la pubblicazione (o dopo il restyling del sito web), ci siamo anche lì. Con il nostro servizio di assistenza WordPress puoi contare su un supporto costante, quando e per quanto ti serve.