Si apre in una nuova scheda
Wordpress o Blogger? Chi vuole aprire uno spazio online (per scriverci, o anche solo per farsi conoscere) deve prima scegliere la piattaforma. Con i consigli di No Digital Brain, saprai scegliere la tua.

WordPress o Blogger? Leggi questa guida prima di scegliere

WordPress o Blogger, quale piattaforma fa per te? Scopri come costruire un sito che cresca nel tempo, con i consigli di No Digital Brain.

Cosa leggerai in questo articolo

Ti serve un sitarello, un piccolo sito dove parlare di te e (perché no?) della tua attività. Su internet, l’avventura di tantissimi blogger inizia così: si avverte il bisogno di uno spazio online, e si finisce poi per farne un lavoro. Succede persino oggi, in un’epoca in cui i contenuti originali vengono a poco a poco “divorati” dai contenuti artificiali, quelli prodotti dall’AI per intenderci. Ecco – persino oggi – avere uno spazio digitale non solo serve, ma ti aiuta pure a far crescere il tuo pubblico. Detto questo, resta però un dubbio. E cioè: su quale piattaforma conviene aprire il sito? Online ce ne sono decine (WordPress, Blogger, Medium, Wix, etc.) e tutte promettono di essere “la scelta giusta”. In questo articolo ti parleremo delle due più famose, nonché delle più longeve sul web. Ti spiegheremo cosa aspettarti, come funzionano e in che modo ottenere il meglio da entrambe. Così che tu possa finalmente trovare una risposta alla domanda fatidica: WordPress o Blogger?

Prima di iniziare, una panoramica

Prima di scegliere tra WordPress e Blogger, vale la pena capire che tipo di piattaforme sono. Perché entrambe nascono con lo stesso obiettivo (ovvero permettere a chiunque di pubblicare contenuti online) ma seguono logiche molto diverse che vanno considerate. Una è più libera, personalizzabile e professionale; l’altra è più semplice e immediata, pensata per chi vuole solo scrivere e condividere.  Vediamole allora da vicino, e intanto pensa alla tipologia di sito web che hai in mente: la nostra guida ti accompagnerà infine verso la scelta più adeguata.

Cos’è, e come funziona, WordPress?

WordPress è il re indiscusso dei CMS (acronimo di Content Management System), cioè dei sistemi di gestione dei contenuti. Nato nel 2003, è oggi la piattaforma su cui si basa oltre il 40% dei siti web nel mondo – un dato che parla da sé rispetto alle possibilità della piattaforma. Tieni a mente, comunque, che esistono due versioni di WordPress. Ne esiste una prima versione che potremmo definire “chiavi in mano”: è WordPress.com, per cui basta registrarsi, scegliere un piano (anche gratuito) e in pochi minuti sito è online. Ce n’è poi un’altra, che è open source: parliamo di WordPress.org, con cui puoi costruire un sito davvero tuo scegliendo hosting, dominio, plugin e così via. Certo, in quest’ultimo caso serve un buon livello di competenza tecnica; ma la flessibilità che concede è massima. Ricapitolando, esiste:
  • WordPress.com (ricorda: è WordPresspuntocom), per cui basta registrarsi e scegliere un piano per andare online;
  • WordPress.org (qui è WordPresspuntoorg), per cui è necessario scaricare un software e installarlo sul tuo spazio web hosting.
Con WordPress puoi fare praticamente tutto: dal classico blog personale a un sito aziendale complesso, dal portfolio o sito vetrina, fino all’e-commerce. Hai a disposizione migliaia di plugin per aggiungere funzioni, e template WordPress (gratuiti o premium) per personalizzare l’aspetto grafico. L’unica vera barriera è la trovi all’inizio. Per usare WordPress, sia come provider di servizi web che come software open source, serve un minimo di dimestichezza tecnica. Ma una volta superato quel passaggio – in autonomia o con il supporto di un’agenzia specializzata – le possibilità sono infinite.

Cos’è, e come funziona, Blogger?

Blogger è la piattaforma di blogging di casa Google. È gratuita, molto facile da usare e perfetta per chi vuole iniziare a scrivere senza occuparsi di nulla di tecnico. Di fatto, ti basta avere un account Google per creare un blog in pochi minuti: scegli un nome, un tema grafico e sei subito online. In tal senso, Blogger funziona proprio come WordPress.com. Parliamo infatti di un provider di servizi web, in sostanza di una piattaforma che fa tutto in autonomia e che – per questo – prevede delle limitazioni. Da un lato, quindi, è comodo: Google si occupa di tutto, e in questo tutto includiamo anche gli aggiornamenti e la sicurezza, e permette un collegamento a AdSense anche abbastanza comodo. Dall’altro però può rivelarsi un problema, specie sul fronte della personalizzazione. Perché i template sono pochi, le funzioni ridotte e le opzioni SEO piuttosto basilari. In sintesi, Blogger può essere una scelta affidabile per chi cerca una soluzione veloce e stabile, con un’interfaccia intuitiva e integrata con gli altri strumenti Google (come Analytics o AdSense). Ma se vuoi uno spazio online da far crescere, scegliere Blogger potrebbe essere controproducente.

Cosa considerare prima di scegliere

Ora che conosci le differenze di base, spetta a te capire quale piattaforma può esserti più comoda. Come avrai intuito, la scelta tra WordPress e Blogger dipende più che altro dal tipo di progetto che vuoi creare, ma anche dal tempo che puoi/vuoi dedicargli e da quali risultati di aspetti dal tuo sito. Forse questi ulteriori suggerimenti potranno tornarti utili.

Se vuoi un semplice blog, considera Blogger

Se il tuo obiettivo è aprire un blog personale, senza troppe difficoltà tecniche o costi iniziali, Blogger può essere sufficiente. È gratuito, almeno fino a un certo punto; ha un’interfaccia intuitiva ed è perfettamente integrato con l’ecosistema Google. Ti permette di scrivere, pubblicare e condividere i tuoi contenuti senza dover installare nulla e senza dover gestire aggiornamenti o plugin. Perciò funziona bene per chi vuole semplicemente uno spazio online sopra cui raccontarsi, pubblicare articoli saltuari oppure sperimentare con i contenuti senza troppe ambizioni di crescita. Di contro, però, Blogger offre poca libertà creativa: i modelli grafici sono limitati e le funzioni SEO ridotte. In altre parole, ottimo per iniziare – ma se il blog prende piede, a un certo punto sentirai il bisogno di passare a qualcosa di più flessibile e strutturato. Tipo WordPress.

Per un sito più complesso, meglio WordPress

Se invece vuoi costruire un sito che vada oltre il semplice blog (come un sito vetrina, un portfolio professionale o un e-commerce), WordPress è la scelta migliore. Perché è più completo, quindi più scalabile, e offre un controllo totale su ogni aspetto – dalla grafica alla SEO, e oltre. Con WordPress puoi personalizzare il sito nei minimi dettagli, il che è utile se vuoi anche costruire un’identità di brand. Puoi collegarlo a strumenti esterni, integrare form di contatto, newsletter, aree riservate e molto altro. Certo, è vero: WordPress richiede un po’ di impegno in più (o l’aiuto di un’agenzia, se preferisci non pensarci). Ma in cambio ti dà qualcosa che nessun’altra piattaforma gratuita può offrirti: la possibilità di crescere, di adattare il tuo sito alle tue esigenze e di trasformare il tuo spazio digitale in un luogo che puoi sentire veramente tuo.

La piattaforma giusta è una scelta cruciale

Chiedersi cosa scegliere, se WordPress o Blogger, è una domanda “sana”. Vale a dire: è un dubbio lecito, e fai bene a prendere informazioni a riguardo. Perché, di fatto, la scelta della piattaforma è il primo passo concreto di qualsiasi progetto digitale. Nel momento in cui trovi la piattaforma giusta, al resto arrivi in discesa. Potrai strutturare il tuo sito come più ti piace, progettare una crescita sul medio lungo-termine, e così via. Ma se finisci per scegliere quella sbagliata, di fatto puoi impantanarti fin da subito – o su un problema tecnico, o su una funzionalità che trovi limitante. L’ideale, quindi, è capire intanto che tipo di presenza online vuoi costruire, ma anche che tipo di invesitmento vuoi dedicarle (in termini economici e di tempo). Il resto – strumenti, funzioni, grafica – viene dopo. Ma la piattaforma giusta, quella sì, che è tutto.

WordPress ti fa paura? Ti aiuta No Digital Brain!

Vuoi scegliere WordPress, ma ti fa paura? Lo sappiamo: per chi non l’ha mai usato, WordPress può sembrare complicatissimo. Soprattutto WordPress.org, che di fatto consente il massimo della personalizzazione ed è l’unica scelta sensata se devi costruire un sito web professionale. Tra hosting, plugin e aggiornamenti, la tentazione di mollare tutto è forte. Ma noi possiamo darti una mano! No Digital Brain ti aiuta a realizzare il sito che ti serve, ma ti supporta anche in tanti altri aspetti che contribuiscono in positivo alla tua presenza online. → Scopri tutto sulla pagina Servizi web. Lascia un messaggio nel form qui sotto per saperne di più o, se hai già un sito web, richiedi un’analisi gratuita qui per capire da dove cominciare.

Vuoi un sito autonomo?

Contattaci per definire un percorso su misura, senza intermediari o filtri commerciali.

Contattaci